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STRESS
Che cosa è lo Stress?

Lo "stress" rappresenta una delle problematiche principali nella società occidentale moderna, in quanto fattore in grado di agire sulla persona riducendone non solo il benessere psico-fisico ma anche la capacità lavorativa. I fattori determinanti lo stress sono molteplici e non sempre chiaramente individuabili, spesso aventi origine dal tipo e dall'organizzazione del lavoro, spesso da situazioni di vita sociale e familiare, spesso da peculiari caratteristiche della personalità, dalle aspettative e motivazione personali. A prescindere dal fattore determinante, lo stress (inteso in senso negativo) si traduce in un'incapacità del soggetto nel far fronte alle performances richieste, associata spesso ad una coorte di sintomi fisici di varia entità che spesso inducono a richiedere l'intervento medico. Insonnia, stanchezza cronica, cefalea, palpitazioni, difficoltà digestive, difficoltà di concentazione, sino ad arrivare a patologie conclamate quali l'ipertensione arteriosa, la coronaropatia, la gastrite, ecc, caratterizzano, a seconda della persona, stati definiti con il termine "stress".

Quando lo Stress è pericoloso?
Lo stress di per sé non rappresenta sempre un qualcosa di negativo: infatti quando l’individuo ha in sé le risorse per far fronte alla situazione e la situazione stressante non dura troppo a lungo, non solo non si hanno conseguenze importanti sullo stato di salute, ma la persona è contenta di quanto fatto. Viceversa, quando la persona non ha in sè le risorse per fronteggiare la situazione, o quando il periodo stressante si protrae troppo nel tempo, ecco che possono iniziare i guai: dalla presenza di sintomi ad un rischio aumentato per importanti patologie, quali le cardiovascolari (infarto, coronaropatia, ipertensione arteriosa, ecc)
Esempi: - problemi familiari che non si risolvono
_______- periodo di lavoro difficile, senza prospettive
_______- familiare con gravi problemi di salute

Inoltre, durante periodi di stress molte persone cambiano il loro comportamento: fumano di più, mangiano in modo non sempre ideale, diventano sedentarie, si chiudono in se stesse, ecc. Questi modi di vivere possono peggiorare alcuni sintomi presenti e lo stato di salute in generale.


Come si può intervenire?
La gestione dello stress prevede, quando possibile, 5 livelli di intervento:

1) Risoluzione o modifica dell’evento stressante: quando possibile è la strategia vincente. Non sempre però è fattibile!
2) Modifica del modo con cui l’evento stressante viene percepito: la percezione di un evento stressante varia da persona a persona. Entrano in gioco le caratteristiche psicologiche, esperienziali, le aspettative, individuali, il significato che viene attribuito a quell’evento, ecc. Spesso è possibile modificare il modo con cui l’evento viene percepito e quindi anche gli effetti di questo sull’organismo. Inoltre comprendere i meccanismi fisiologici alla base della reazione da stress aiuta ad eliminare molte paure (malattie incurabili nascoste, psicopatologie, ecc) che spesso assalgono i pazienti che accusano sintomatologia che non vengono spiegati dai normali esami eseguiti
3) Modifica del comportamento di reazione all’evento stressante: ogni persona reagisce, in modo consapevole o non consapevole, allo stress. Può cambiare il modo di lavorare, di relazionarsi con l’altro, ecc. Spesso può cambiare il modo di vivere: fumare di più, mangiare di più, non avere più tempo per amici, per l’ attività fisica, ricorrere all’alcol, a farmaci. Questi comportamenti “non salutari” frequentemente agiscono negativamente sulla salute, peggiorando alcuni sintomi o aumentando il rischio di alcune malattie
4) Azione sulle risposte fisiologiche dell’organismo: il controllo delle funzioni dei nostri organi è deputata ad una parte di sistema nervoso detto “autonomo o neurovegetativo”. Il cuore, ad esempio, batte in maniera automatica senza che la persona debba pensarci. Ciò avviene grazie al sistema nervoso autonomo. In realtà, però, esso è autonomo sino ad un certo punto: infatti è in grado di risentire moltissimo di alcuni aspetti emotivi: ad esempio uno spavento fa battere il cuore più forte. Eventi stressanti, acuti o cronici, sono così in grado di influenzare il funzionamento dei nostri organi. Tecniche di rilassamento mentale e muscolare, basate sulla regolazione del respiro, sono in grado di modulare positivamente l’eventuale alterazione del sistema nervoso autonomo, migliorando la sintomatologia e la gestione dello stress. In alcuni casi anche l’uso dell’attività fisica (esercizi aerobici che permettano un riallenamento cardio-polmonare) possono sortire effetto analogo.
5) Modificare gli effetti sull’organismo: alcuni sintomi possono essere attenuati con l’utilizzo di alcuni farmaci, specie in casi in cui vi è anche una patologia organica associata che di per sé può causare o peggiorare la sintomatologia lamentata.
L’intervento terapeutico per la gestione dello stress è molto complesso e necessita di essere personalizzato sul singolo individuo, in base alle sue caratteristiche, alle eventuali altre patologie presenti, alle sue preferenze, risorse, aspettative, ecc. Molto spesso prevede l’azione contemporanea su vari livelli sopra descritti.


Alcuni suggerimenti…

Lo stress fa spesso parte della nostra vita e non sempre è possibile eliminarlo. Importante diventa allora prevenirlo, quando possibile, ed imparare a gestirlo.
Ecco alcuni suggerimenti per migliorare la gestione del proprio stress:
1. Sii consapevole di vivere un periodo difficile
2. Impara ad individuare le reali fonti di stress
3. Impara ad identificare gli eventuali effetti sul tuo stato di salute
4. Individua gli eventuali cambiamenti nel tuo comportamento
5. Informati su come un evento stressante può influire sul tuo stato di salute
6. Aumenta le risorse che hai a disposizione per far fronte alla situazione
7. Impara a migliorare il modo con cui ti relazioni con la situazione stressante
8. Trova dei punti di forza in te ed intorno a te
9. Impara tecniche di rilassamento muscolare e mentale
10. Individua un medico esperto in grado di guidarti nel processo di gestione dello stress