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| ATTIVITA` CLINICA | STOP SMOKING |
STOP SMOKING

Come è ben noto, il fumo di sigaretta rappresenta uno dei principali fattori di rischio per malattia (1). Patologie cardiovascolari (ad esempio ipertensione arteriosa, infarto miocardio, coronaropatia, scompenso cardiaco, aritmie, ecc (2)), neoplastiche (tumore ai polmoni, cavo orale, stomaco, seno, prostata, pancreas, ecc) metaboliche (ad esempio diabete, sindrome metabolica, ecc), polmonari (asma, bronchite cronica, enfisema), ecc, sono infatti incredibilmente più probabili in pazienti fumatori. Non solo, la prognosi di tale patologia è peggiore in pazienti fumatori che non fumatori.

Il fumo inoltre può peggiorare o causare alcuni sintomi fisici, come la sensazione di cuore che batte forte, difficoltà a respirare, disturbi digestivi, insonnia, senso di agitazione, stanchezza, cefalea, ecc, spesso associati ad alcune patologie o a condizioni di stress.
I meccanismi attraverso i quali il fumo agisce negativamente sulla salute sono molteplici. Possiamo semplificare dicendo che esistono meccanismi che alterano la struttura della cellula, responsabili principalmente delle conseguenze neoplastiche, meccanismi che alterano alcune funzioni dell’organismo (immunologiche, ormonali, endoteliali, ematologiche, neurovegetative).

D’altro canto il fumo di sigaretta è un “piacere” a cui molti fumatori fanno fatica a rinunciare, nonché può sembrare un aiuto in situazioni stressanti, difficili o quando c’è necessità di maggiore concentrazione o semplicemente voglia di rilassarsi.
Smettere di fumare, viceversa, è associato alla riduzione del rischio di malattia e di molti sintomi fisici fastidiosi e che preoccupano. Smettere di fumare è molto difficile ma sicuramente possibile. Varie sono le tecniche impiegate, alcune valide, altre meno. Le tecniche che scientificamente hanno dimostrato di essere le più efficaci sono quelle che combinano ausili farmacologici (sostituti della nicotina, bupropione) ad un sostegno di tipo psicologico. La volontà e collaborazione della persona giocano comunque il ruolo principale per la buona riuscita della terapia. Gli strumenti a disposizione si pongono come obiettivo quello di gestire contemporaneamente la dipendenza di tipo fisico (vedi Test di Fagestrom) e quella di tipo psicologico.

Il nostro Centro ha maturato in questi anni competenze cliniche e di ricerca sia per quanto riguarda gli effetti del fumo sulla salute e le strategie per smettere di fumare (4), che tecniche di tipo telematico per seguire i pazienti a distanza (5). In particolare si è occupato di studiare gli effetti del fumo su il sistema nervoso autonomo, cioè quella parte del sistema nervoso che si occupa di regolare l’attività di tutti i nostri organi (Es battito del cuore, pressione arteriosa, digestione, meccanica respiratoria, ecc). Un’alterazione di questo sistema è spesso causa o fattore peggiorante alcune importanti patologie come quelle cardiovascolari e metaboliche. L’azione peggiorativa del fumo su questo sistema può contribuire a spiegare ad esempio l’aumentato rischio cardiovascolare presente nei soggetti fumatori o la sintomatologia fisica associata a situazione stressanti.

1) Cecil Textboox of Medicine 22nd Edition, Goldman Ausiello, Saunders, 2004
2) Lancet 2004;364:937-952
3) Cardiovasc Res 1996;31:633-639
4) J Cardiovasc Pharmacol 1998;31:714-720
5) Journal of Hypertension, 2003;21:755-760

Servizi offerti:
  • visita medica ambulatoriale sia in regime SSN che libero professionale
  • programmi per smettere di fumare sia in regime SSN che libero professionale (impieganti sia utilizzo di terapie farmacologie – cerotti contenenti nicotina, bupropione, ecc- e sostegno formativo-psicologico. La strategia terapeutica viene personalizzata in base alle caratteristiche, esigenze e necessità dell’individuo)
  • valutazione sistema nervoso autonomo (valutazione neurovegetativa) sia in regime SSN che libero professionale
  • dosaggio del CO (monossido di carbonio) nell’aria espirata
  • monitoraggio a domicilio del soggetto fumatore con metodiche di telematica
  • consulenze specialistiche (second opinion) per il medico di medicina generale
  • consulenze aziendali per programmi di stop smoking (sia da un punto di vista organizzativo-gestionale che clinico sul singolo individuo o su gruppi)