Home page CTNV

CHI SIAMO

::

::

::

::

EDUCATIONAL

::

::

::

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' CLINICA

::

::

::

::

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' DIDATTICA

::

::

::

::

::

ATTIVITA' DI RICERCA

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' TELEMATICA

::

::

::

::

::

::

::

::

LINKS

::

::

::

| ATTIVITA` CLINICA | IPERTENSIONE ARTERIOSA |
IPERTENSIONE ARTERIOSA

Nel mondo occidentale interessa un quarto della popolazione adulta e rappresenta la principale ragione di consultazione medica ambulatoriale

(1) La sua cruciale importanza sta nel fatto che rappresenta il fattore di rischio principale per malattie cardiovascolari quali l’ictus, l’infarto miocardico, lo scompenso cardiaco, le malattie vascolari periferiche e l’insufficienza renale; cosicchè il principale obiettivo del suo trattamento non è tanto o solo ridurre i valori pressori, quanto il ridurre il più possibile il rischio cardiovascolare globale.

(2) A tutt’oggi solo il 70% dei pazienti ipertesi è consapevole di esserlo, solo il 59% viene trattato e solo il 34% viene trattato in modo adeguato (livelli di pressione inferiori a 140/90 mmHg).

(3) Che cosa è l’ipertensione arteriosa? Rappresenta quella condizione in cui i valori di pressione del sangue arterioso sono superiori ai limiti di norma (vedi tabella 1). Nella stragrande maggioranza dei casi non dipende da altre specifiche patologie (patologie a carico del surrene, stenosi dell’arteria renale, feocromocitoma, ecc), bensì è dovuta all’alterazioni di diversi meccanismi che controllano il funzionamento del nostro organismo, quali il sistema nervoso autonomo, il sistema ormonale, il sistema endoteliale. A tale proposito nel nostro Centro è anche possibile valutare il sistema nervoso autonomo con un esame completamente non invasivo (valutazione neurovegetativa) in grado di fornire indici del controllo nervoso simpatico e parasimpatico.

(4,5) Anche nel caso dell’ipetensione, come in molte altre patologie croniche, la genetica può essere importante, accanto però allo stile di vita del paziente. Fumo di sigaretta, obesità, inattività fisica, stress, ecc rappresentano infatti fattori di rischio molto importanti per lo sviluppo di questa patologia. Da qui l’importante affermazione che il trattamento dell’ipertensione arteriosa, specie nelle sue fasi iniziali, non consta solo di strumenti farmacologici ma anche di modificazioni del modi di vivere.

(1) Cecil Textboox of Medicine 22nd Edition, Goldman Ausiello, Saunders, 2004
(2) 2003 European Society of Hypertension-European Society of Cardiology - guidelines for the management of arterial hypertension. Journal of hypertension 2003;21:1011-1053
(3) The JNC Report. JAMA 2003;289:2560-2572
(4) M. Pagani et al. Cirulation Research 1986: 58:178-193
(5) D. Lucini et al. Circulation 2002;106:2673-2679


 

Servizi offerti:

  • visita medica ambulatoriale sia in regime SSN che libero professionale
  • monitoraggio pressione 24 ore sia in regime SSN che libero professionale
  • valutazione sistema nervoso autonomo (valutazione neurovegetativa) sia in regime SSN che libero professionale
  • esame elettrocardiografico sia in regime SSN che libero professionale
  • esame elettrocardiografico sotto sforzo (al cicloergometro o pedana mobile) sia in regime SSN che libero professionale
  • test cardiopolmonare (al cicloergometro o pedana mobile) sia in regime SSN che libero professionale
  • monitoraggio a domicilio del paziente iperteso con metodiche di telematica
  • consulenze specialistiche (second opinion) per il medico di medicina generale