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Fumo |
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| Perché sono molte le persone che vorrebbero smettere di fumare e poche quelle che ci riescono? |
Smettere di fumare è difficile, ma è possibile! Accanto al semplice desiderio di smettere, occorre motivazione, volontà e, perché no!… qualche aiuto concreto. La difficoltà è principalmente legata al fatto che il fumo induce dipendenza sia fisica che psicologica (abitudine, gestualità, rituale, ecc); quando si interrompe bruscamente l’assunzione di nicotina (contenuta nella sigarette) spessissimo insorgono sintomi quali irritabilità, ridotta capacità di concentrazione, agitazione, insonnia, ansia, stanchezza, ecc, in quanto l’organismo si era “abituato” alla presenza di nicotina.
Smettere di fumare significa imparare a gestire la dipendenza (ed i sintomi ad essa collegata) che, fortunatamente, si riduce sino a scomparire stando lontani dal fumo.
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| Fumo: effetti sulla salute |
Come è ben noto, il fumo di sigaretta rappresenta uno dei principali fattori di rischio per malattia. Patologie cardiovascolari (ad esempio ipertensione arteriosa, infarto miocardio, coronaropatia, scompenso cardiaco, aritmie, ecc), neoplastiche (tumore ai polmoni, cavo orale, stomaco, seno, prostata, pancreas, ecc) metaboliche (ad esempio diabete, sindrome metabolica, ecc), polmonari (asma, bronchite cronica, enfisema), ecc, sono infatti incredibilmente più probabili in pazienti fumatori. Non solo, la prognosi di tale patologia è peggiore in pazienti fumatori che non fumatori.
Il fumo inoltre può peggiorare o causare alcuni sintomi fisici, come la sensazione di cuore che batte forte, difficoltà a respirare, disturbi digestivi, insonnia, senso di agitazione, stanchezza, cefalea, ecc, spesso associati ad alcune patologie o a condizioni di stress. In gravidanza il fumo può provocare importanti danni al feto.
I meccanismi attraverso i quali il fumo agisce negativamente sulla salute sono molteplici. Possiamo semplificare dicendo che esistono meccanismi che alterano la struttura della cellula, responsabili principalmente delle conseguenze neoplastiche, e meccanismi che alterano alcune funzioni dell’organismo (immunologiche, ormonali, endoteliali, ematologiche, neurovegetative).
Smettere di fumare, viceversa, è associato alla riduzione del rischio di malattia e di molti sintomi fisici fastidiosi e che preoccupano. Smettere di fumare è molto difficile ma sicuramente possibile.
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| Come si smette di fumare |
| Smettere di fumare è un percorso complesso frutto della collaborazione tra persona che vuole smettere e specialista che fornisce il supporto. La volontà è sicuramente indispensabile! Ma non sempre è sufficiente. Un supporto medico e comportamentale, accanto ad un supporto farmacologico, possono fare la differenza tra il semplice desiderio di smettere di fumare e l’averlo realmente fatto.
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| Come superare i momenti difficili |
ELIMINATE CIO’ CHE VI RICORDA IL FUMO e potrebbe essere fonte di tentazioni: accendini, pacchetti di sigarette, posacenere, ecc.
TROVATE DEGLI ALLEATI: comunicate a chi vi sta vicino la cosa importante che state facendo, chiedendo aiuto affinché lo smettere di fumare sia più facile: se amici e parenti sono fumatori, chiedete loro di non fumare in vostra presenza, di non offrirvi sigarette, ecc.
UTILIZZATE LA TESTA: tenete sempre in mente l’obiettivo che vi siete posti, nei momenti difficili ricordate la motivazione, i vantaggi individuati. Se state facendo fatica è perché state riuscendo nel vostro intento; la difficoltà è parte integrante del percorso, ma lascerà presto la strada alla soddisfazione.
EVITATE LA NOIA: tenetevi sempre impegnati, non solo con il lavoro ma soprattutto con attività piacevoli che occupino il vostro fisico e la vostra mente, es: fare sport, camminate, dedicarsi ad hobbies, ecc.
EVITATE LE TENTAZIONI: evitate, o comunque imparate a gestire, situazioni o cose che vi indicono a cercare la sigaretta (Es caffè, la cena con amici, le lunghe telefonate, ecc.) trovando dei sostituti validi.
IMPARATE A GESTIRE GLI EVENTUALI SINTOMI: talvolta possono comparire sintomi quali irrequietezza, ansia, difficoltà a concentrarsi, stipsi, ecc. Fatevi indicare dal vostro medico come gestirli (Es: modificando l’alimentazione, imparando tecniche di rilassamento, ecc).
RESISTETE AI MOMENTI DI CRISI: non “cedete” nei momenti di crisi acuta, in cui vi sembra che solo la sigaretta vi possa aiutare: questi momenti durano fortunatamente solo pochi minuti e quando si superano senza aver fumato danno una grandissima soddisfazione e gratificazione.
TROVATE IL MODO PER GRATIFICARVI: sostituite la sigaretta con altre cose o azioni gratificanti (attenzione però a non ricorrere a cibi troppo calorici!). Pensate inoltre a quante cose potrete fare con il denaro risparmiato non comperando le sigarette. Trovate il modo per investire questo risparmio.
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