Home page CTNV

CHI SIAMO

::

::

::

::

EDUCATIONAL

::

::

::

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' CLINICA

::

::

::

::

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' DIDATTICA

::

::

::

::

::

ATTIVITA' DI RICERCA

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' TELEMATICA

::

::

::

::

::

::

::

::

LINKS

::

::

::

| ATTIVITA` CLINICA | PREVENZIONE NELLE AZIENDE |
PREVENZIONE NELLE AZIENDE

Sempre di più sono le realtà aziendali che offrono servizi medici ai propri collaboratori per prevenire varie patologie, non solo quelle strettamente legate all’attività lavorativa, ma anche per patologie quali quelle cardiovascolari, metaboliche, neoplastiche, ecc. Occuparsi di salute assume sempre più importanza non solo per il singolo individuo ma anche per l’azienda. I servizi offerti a questo proposito sono molteplici: dall’esecuzione di semplici esami ematochimici per la determinazione di colesterolo, trigliceridi, glicemia, ecc , ad esami specialistici quali il PAP test, o ecografie, a visite specialistiche, sino ad arrivare ai classici “check up” comprendenti vari esami diagnostici.

Ma cosa fare di tutti questi dati clinici raccolti? Sono realmente utili di per sé per migliorare lo stato di salute? La risposta a questa domanda è ovvia, anche se in realtà non sono in molti a tenerla in vera considerazione: la diagnostica è talvolta uno strumento necessario ma mai sufficiente per fare reale prevenzione. Determinare un eventuale fattore di rischio presente (ad esempio il colesterolo elevato) è un passo importante, il vero strumento per fare prevenzione, cioè ridurre la possibilità di andare incontro ad una determinata patologia (nel caso del nostro esempio una malattia cardiovascolare) è eliminare o ridurre tale fattore di rischio (ad esempio normalizzare i livelli di colesterolo). La prevenzione quindi passa attraverso un’azione concreta di riduzione del fattore di rischio individuato tramite la diagnostica. Ancora meglio la prevenzione è agire, quando possibile, affinché tali fattori di rischio non si manifestino (nel nostro esempio: insegnare a mantenere un’alimentazione adeguata per non far aumentare i livelli di colesterolo).
Molti fattori di rischio per malattia sono infatti detti “modificabili”, cioè dipendono o sono peggiorabili dal nostro modo di vivere: fumo di sigaretta, colesterolo elevato, trigliceridi elevati, obesità, inattività fisica, stress, abuso di varie sostanze, ecc, rappresentano i principali fattori di rischio.

Da queste considerazioni nascono i nuovi programmi di prevenzione che hanno dimostrato di migliorare lo stato di salute: non solo utilizzare strumenti diagnostici ma soprattutto usare strumenti d formazione ed intervento per ridurre, e ancor meglio, non far comparire alcuni fattori di rischio (soprappeso, inattività fisica, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, stress, ecc). Vedi: Riduzione del rischio cardiovascolare

Le principali tematiche mediche su cui verteranno i programmi di prevenzione sono:
- alimentazione (obesità, sovrappeso, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ecc)
- attività fisica
- stop smoking
- gestione dello stress

Servizi offerti:
  • preparazione di programmi aziendali creati ad hoc in base alle esigenze e risorse aziendali
  • creazione di testi editoriali utili per informazione/formazione dei collaboratori circa tematiche di prevenzione (stop smoking, alimentazione, attività fisica, gestione dello stress, ergonomia,ecc)
  • gestione di gruppi di pazienti per informazione/riduzione fattori di rischio
  • elaborazione e gestione questionari per determinazione rischio individuale e di gruppo
  • incontri individuali con collaboratori
  • creazione e gestione di strumenti di telematica medica per seguire individualmente i collaboratori durante programmi di riduzione dei fattori di rischio
  • IN PARTICOLARE! Programmi aziendali creati ad hoc per campagna antifumo.
  • IN PARTICOLARE! Programmi aziendali creati ad hoc per gestione dello stress.

PREVENZIONE NELLE AZIENDE | SECONDA PARTE --->