Home page CTNV

CHI SIAMO

::

::

::

::

EDUCATIONAL

::

::

::

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' CLINICA

::

::

::

::

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' DIDATTICA

::

::

::

::

::

ATTIVITA' DI RICERCA

::

::

::

::

::

::

ATTIVITA' TELEMATICA

::

::

::

::

::

::

::

::

LINKS

::

::

::

| ATTIVITA` CLINICA | ATTIVITA` FISICA |
ATTIVITA` FISICA

L’attività fisica rappresenta a tutt’oggi una vera e propria “terapia” in ambito medico [1,2]. D’altro canto la sedentarietà rappresenta uno dei principali fattori di rischio per malattia. Varie sono le patologie che vengono peggiorate da una vita sedentaria e migliorate dall’attività fisica regolare: le malattie cardiovascolari (infarto, ictus, scompenso di cuore, ipertensione arteriosa, ecc), le metaboliche (diabete, obesità), quelle osteo-muscolari (dolori muscolari, artrosi, osteoporosi, ecc) e tante altre. In particolare, focalizziamo il caso delle patologie cardiovascolari: dopo un evento cardiovascolare maggiore (infarto miocardico, angioplastica, by pass aorto-coronarico, ecc) l’attività fisica, ha dimostrato migliorare significativamente la prognosi, tanto da essere considerata intervento indispensabile (riabilitazione cardiovascolare).

Come tutte le “terapie” anche l’attività fisica deve essere “prescritta” cioè deve essere adeguata alle caratteristiche ed esigenze della persona, e può presentare delle“controindicazioni” cioè non tutti possono eseguire tutti i tipi di esercizi o sport (specie persone con importanti patologie) e degli “effetti collaterali” cioè esistono anche dei rischi nell’eseguire attività fisica in modo sbagliato. Ecco quindi che, specialmente per chi non ha esperienza in questo settore, svolge da tempo una vita sedentaria o ha qualche patologia, è buona regola consultare u medico prima di iniziare a frequentare una palestra, una piscina o darsi a comunque a fare atvità fisica in modo serio.

Il tipo e la quantità di attività fisica da eseguire per migliorare il nostro stato di salute è in realtà molto semplice. Le più recenti linee guida (3) indicano ad esempio che per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari siano necessari:

Un minimo di 30 min di attività fisica moderata eseguita quasi (meglio tutti) i giorni della settimana. Questo equivale ad esempio a camminare a passo veloce per circa 2500 metri (calorie consumate : circa 150 Kcal/giorno).

Nel nostro Centro l’attività fisica viene considerata principalmente come strumento importante per la riduzione dei fattori di rischio cardiovascolari, sia in prevenzione primaria (prima che si sviluppi una patologia) che secondaria (dopo che una patologia si è manifestata). In particolare viene utilizzata in pazienti con ipertensione arteriosa essenziale, accanto, quando necessario, a modificazioni dell’alimentazione ed alla terapia farmacologica.

 

Servizi offerti:

  • visita medica ambulatoriale sia in regime SSN che libero professionale
  • valutazione sistema nervoso autonomo (valutazione neurovegetativa) sia in regime SSN che libero professionale
  • esame elettrocardiografico sia in regime SSN che libero professionale
  • esame elettrocardiografico sotto sforzo (al cicloergometro o pedana mobile) sia in regime SSN che libero professionale
  • test cardiopolmonare (al cicloergometro o pedana mobile) sia in regime SSN che libero professionale
  • monitoraggio a domicilio del paziente iperteso con metodiche di telematica
  • consulenze specialistiche (second opinion) per il medico di medicina generale

 

(1) Circulation 1999;99:963-972
(2) Lancet 2004;364:937-952
(3) Circulation 2001;104:1694-1740